“Hamsik come Zanetti? Perché no”

Sono contento, ma si poteva essere più felici. Non ho potuto vedere la partita contro il Besiktas, ma sono stato informato live della prestazione di Hamsik e del suo gol. Da quando Hamsik gioca nel Napoli, devo ammettere che quella azzurra è diventata la squadra del mio cuore. Marek è felice del risultato, l’ho sentito solo tramite messaggi e mi ha scritto che è andata bene, ma poteva andare meglio. Era felice della sua performance, ma si poteva fare di più.

Marek mi ha fatto capire che in tutte le stagioni ci sono momenti particolari, come quelli che sta vivendo il Napoli, ma lui vuole solo lavorare duramente. Le possibilità di andare avanti in Champions e risalire in campionato restano intatte.

110 gol col Napoli? Hamsik sa che è vicino al traguardo, ma non ci vuole pensare troppo. Talvolta preferisce passare il pallone piuttosto che concludere l’azione perché antepone le vittorie del Napoli ai traguardi personali. Però, giocando anche in Europa, l’idea di arrivare a 110 gol col Napoli c’è.

Ci sono due obiettivi fondamentali che il Napoli si è posto: vincere la prossima partita in campionato e passare il turno in Champions, sono questi gli obiettivi minimi del Napoli di questa stagione. 

Hamsik lo Zanetti del Napoli? E’ presto, ha 29 anni e tutto è ancora possibile, ma perché no. Hamsik potrebbe essere lo Zanetti del Napoli, la prospettiva di restare in azzurro da dirigente gli piacerebbe.

Hamsik è molto orgoglioso di giocare con la Slovacchia e il suo cammino in Nazionale continuerà certamente nei prossimi mesi. Ha la Slovacchia e il Napoli nel cuore”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Juraj Venglos, procuratore di Hamsik.

 

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